San Nicola e San Cataldo. Presentazione finale in Fiera del progetto Sprinter. Mineo: “Il turismo religioso, una risorsa poco sfruttata della nostra economia”
San Nicola e San Cataldo, patroni delle città di Bari e di Taranto. Due santi, due viaggiatori e due grandi evangelizzatori che ogni anno, nello stesso mese di maggio, muovono migliaia di pellegrini, dando vita ad un movimento religioso cresciuto enormemente nei secoli. Entrambi i santi sono lo specchio di culture religiose che contribuiscono a valorizzare l’asse Bari-Taranto, promuovendo il patrimonio culturale, storico e religioso dei territori. Una promozione che può viaggiare in rete e nel mondo, utilizzando tutte le tecnologie più avanzate. Questo il cuore e il senso del progetto Sprinter (Sistema di Promozione delle Relazioni Interculturali tramite Network Territoriale della Educazione e della Ricerca) il cui lavoro finale, realizzato in diciotto mesi e nell’ambito dei Por 2000/2006, è stato presentato questa mattina alla Fiera del Levante, nell’ambito degli eventi organizzati dal Consiglio regionale pugliese presso lo stand espositivo (152 bis). Sprinter è un progetto sperimentale, la cui principale strategia è quella di trasformare il turismo religioso in evento culturale e in risorsa socio economica regionale. L’obiettivo cioè è quello di costruire un sistema di relazioni interculturali tramite network territoriale, utilizzando tecnologie innovative, soprattutto un portale multifunzionale e interattivo e un sito di e-learning.
Per Luciano Mineo, vicepresidente del consiglio regionale pugliese, “occorre proseguire nel progetto Sprinter, uscire dalla fase di sperimentazione e far sì che questa diventi la buona pratica della regione Puglia. Una metodologia di gestione cioè ordinaria, e non più sperimentale, del turismo e in particolare di quello religioso”. Mineo ha avuto parole di elogio nei confronti del progetto che godrà, per il suo prosieguo, “del pieno sostegno mio personale e dell’intero Consiglio regionale”. “Un progetto – ha proseguito Mineo – che in sinergia con l’Università di Bari contribuisce a sviluppare e a consolidare la dimensione internazionale della Puglia, per un mondo interculturale dove la globalizzazione della conoscenza è la sola base per la costruzione di un mondo di pace”. “La Puglia ha un patrimonio culturale e artistico – ha proseguito il presidente Mineo - che costituisce un potenziale incredibile per la nostra regione, molte volte però, e lo dico con un pizzico di autocritica, poco sfruttato; anche per quanto riguarda il turismo religioso, ci sono tradizioni antichissime e consolidate il cui potenziale, anche qui, non siamo riusciti a sfruttare a pieno. Per far ciò serve un lavoro scientifico e tecnologico ad alto livello, esattamente come il lavoro che è stato fatto per Sprinter”.
Per favorire l’integrazione tra i due eventi di Bari e di Taranto e per farle viaggiare in rete, Sprinter ha utilizzato tutte le tecnologie più avanzate e innovative. Tra queste, il portale informatico, con i contenuti messi a punto dall’Università di Bari, tradotto in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo), l’Mp3, il Wap, il Bluetooth che prevede l’installazione di totem nelle sette città che hanno partecipato al progetto (Bari, Taranto, Manduria, Locorotondo, Grottaglie, Martina Franca e San Marzano di San Giuseppe) e poi un blog, il forum, la chat e i link di interesse generale. Altra tecnologia informativa utilizzata da Sprinter, una piattaforma di e-learning, punto di incontro tra chi eroga e chi riceve formazione, sempre nel settore del turismo religioso ed in particolare delle due città (Bari e Taranto) con riferimento ai due patroni (San Nicola e San Cataldo).
Alla presentazione del progetto finale ha partecipato il prof. Gaetano Dammacco (Università degli studi di Bari – Dipartimento Giuridico delle Istituzioni, Amministrazione e Libertà), Carmelo Tommasi (direttore tecnico di Cadan), Michele Lorusso e Cosimo Notarstefano del Polo Euromediterraneo Jean Monnet. (su.nap.)
Fonte: Consiglio Regionale della Puglia
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